Nell’ambito dell’inchiesta ‘Supermercato’, che portò alla luce un ingente traffico di droga dalla Colombia alla Calabria e da qui a Messina, è stato deciso che alcune intercettazioni telefoniche non sono utilizzabili ai fini processuali. La Suprema Corte ha quindi deciso di annullare con rinvio in appello la sentenza per quattro imputati.
