E’ la richiesta dell’accusa nell’ambito dell’omicidio di Sergio Micalizzi e del ferimento di Angelo Saraceno, avvenuti il 29 aprile del 2005. Per il pentito Francesco D’Agostino, il movente dell’omcidio sarebbe la reazione per l’uccisione di Francesco La Boccetta, di cui Cucinotta era genero.
