Riaffiorano i rapporti tra i Piromalli e la cosca di Brancaccio.

Operazione Griffe

A gestire il fiume di hascisc, con qualche “affluente” di cocaina, proveniente ogni settimana dalla Francia era «un gruppo particolarmente organizzato e agguerrito, che si forma e ha residenza territoriale nella Piana di Gioia Tauro, operando a metà fra lo spaccio al dettaglio e la grande importazione dall’Estero », ha spiegato il procuratore aggiunto Michele Prestipino Giarritta. Un gruppo pericoloso, perché in grado di rigenerarsi anche dopo gli arresti e per ché godeva dell’ombrello protettivo della ’ndrangheta.