Emessa la sentenza del processo d’appello con ritocchi per quasi tutte le condanne di primo grado. Nel corso dell’indagine, fu ricostruita la connivenza fra gli infermieri e i D’Emanuele, attraverso cui quest’ultimi ricevevano la segnalazione di un decesso in ospedale, al fine di fornire il servizio di pompe funebri.
