Si è conclusa con sei pesanti richieste la requisitoria del PM Giuseppe Verzera nel processo dell’operazione Ponente per le estorsioni all’impresa “Encla infrastrutture” di Ettore Crisafulli impegnata nei lavori di riqualificazione del litorale di Milazzo. Il rappresentante della pubblica accusa ha chiesto la condanna a 15 anni per il barcellonese Francesco Carmelo Messina, a 14 anni per l’imprenditore di Milazzo Francesco Di Maio, a 10 anni per il boss di Barcellona Carmelo D’Amico, a 9 anni per il fratello Elio e per Salvatore Puglisi di Terme Vigliatore e a 6 anni per il commerciante di lubrificanti barcellonese Nicola Cannone.
