Le nuove leve della mafia tortoriciana e nebroidea, quelle della riorganizzazione stroncata sul nascere dalla Distrettuale antimafia di Messina all’indomani dell’attentato al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, vanno a giudizio. Alle due del pomeriggio di ieri s’è avuto il primo responso per l’operazione antimafia “Senza tregua”, con le decisione del gup Monica Marino al termine della maxi udienza preliminare. Gli imputati Sono diciotto le persone coinvolte nell’inchiesta che ieri sono comparse davanti al gup Marino.
