Dall’ordinanza firmata dal gip Salvatore Mastroeni si evince che fino al mese di lu¬glio 2013 Maurizio Calabrò rivestiva il ruolo di promotore e organizzatore della prima associazione dedita allo spaccio e il catanese Sebastiano Sardo quello di fornitore. Poi, in seguito all’arresto di Calabrò, è stato costituito un secondo gruppo, diretto da Marco D’Angelo, perché Giuseppe Valenti «non si starebbe mostrato all’altezza». Entrambi i gruppi, scrive il giudice, «si manifestano con modalità autonome nelle varie attività di acquisto, occultamento, gestione e cessione della droga, ed evidenziano affinità, nei moduli comportamentali, come nell’estrema prudenza».
