Duecentododici anni e sei mesi di carcere complessivi per 24 imputati e un’assoluzione con la trasmissione degli atti alla Procura. Sono le richieste, in grande parte in linea con la sentenza di primo grado, presentate dal sostituto procuratore generale Gaetano Siscaro e dal sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia, Miriam Cantone ai giudici della prima Corte d’appello di Catania a conclusione della requisitoria di un troncone del processo per l’inchiesta su mafia, politica e imprese denominata «Iblis».
