Fortugno, quattro ergastoli da confermare.

Omicidio Fortugno

Quattro ergastoli da confermare. Da aggravare, anzi, col l’ulteriore pena di 9 anni di reclusione per associazione mafiosa, reato dal quale in primo grado gli imputati dell’omicidio di Francesco Fortugno erano stati assolti. E la richiesta fatta dal sostituto procuratore generale Fulvio Rizzo a conclusione della requisitoria nel processo in Corte d’assise d’appello (Bruno Finocchiaro presidente, Lilia Gaeta a latere) per l’assassinio del vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, ucciso in un agguato a Locri il 16 ottobre del 2005.