In sette patteggiano la pena, l’ottavo imputato usufruisce di uno “sconto”. S’è concluso così nella serata di ieri il processo d’appello per l’operazione “Zikka”, ovvero la gang dei “Minissaloti”, i cui componenti dovevano rispondere, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata all’organizzazione di corse clandestine di cavalli e maltrattamento di animali.
