Passaggio chiave ieri in Corte d’assise nel processo per il duplice omicidio Iannello-Benvenga, avvenuto a Barcellona nel dicembre del ’92. L’ex pentito barcellonese Maurizio Bonaceto, infatti, dopo il tentato suicidio del ’97, non sarebbe in condizioni mentali idonee per essere sentito come teste.
