’Ndrangheta stragista, la Corte dice sì ai familiari delle vittime come parti civili.

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Ammesse in blocco le parti civili: i familiari degli dell’Arma uccisi dal fuoco della criminalità organizzata, gli appuntati Antonino Fava e Giuseppe Garofalo (rappresentati tra gli altri dell’ex magistrato adesso avvocato, Antonio Ingroia, e dal penalista Giuseppe Basile), ma anche i familiari di altri servitori dello Stato nel mirino dei progetti stragisti, da Bartolomeo Musicò al brigadiere Salvatore Serra, il carabiniere Vincenzo Pasqua (difeso dall’avvocato Massimo Leanza) e l’appuntato Silvio Ricciardo. Tra le parti offese ammesse al processo la Regione Calabria, i Comuni di Reggio, Rosarno e Melicucco, i ministeri della Difesa e degli Interni.