È stata emessa ieri la sentenza del procedimento a rito abbreviato che ha riguardato dieci dei trentuno imputati coinvolti nell’operazione denominata “Hostage”, eseguita dalla squadra Mobile nel giugno del 2019 e che colpì alcuni elementi storici del clan mafioso dei Mazzei (noti come i “Carcagnusi”) che, riorganizzatisi, misero in piedi una rete dedita al traffico, detenzione e spaccio di marijuana e cocaina, insieme alle estorsioni, con l’aggravante di aver agito col metodo mafioso anche per favorire il clan. Nove condanne e un’assoluzione motivata con la formula «per non avere commesso il fatto», disposte dal Gup Loredana Pezzino.
