Quasi due anni di indagini tra decine di interrogatori di falsi e veri pentiti e analisi di vecchie intercettazioni rimaste sepolte negli archivi. Un’inchiesta sull’inchiesta, a 28 anni dall’attentato che uccise Paolo Borsellino e la sua scorta, una «missione» complicata dal tempo passato e dalla scomparsa di personaggi chiave per arrivare alla verità. Sull’ultimo capitolo di uno dei più gravi depistaggi della storia del Paese arriva una richiesta di archiviazione. La Procura di Messina, evidentemente ritenendo che manchino gli elementi per sostenere l’accusa in giudizio, ha chiesto al gip di chiudere il procedimento a carico di Annamaria Palma e Carmelo Petralia, due ex pm del pool che indagò sull’attentato.
