Quattro conferme integrali delle pesanti condanne del primo grado, poi tre riduzioni di pena, legate a fattori diversi. Ecco la com¬plessa requisitoria del sostituto procuratore generale Ada Vitanza al processo d’appello per l’operazione “Pilastro”, ovvero l’in¬chiesta che ha ricostruito estorsioni a imprenditori e commercianti cittadini, traffici di droga, e i retroscena della latitanza nel 2006 del boss ergastolano di Villa Lina, oggi defunto, Giuseppe Mulé.
