Diciassette condanne. Ecco le richieste della Procura formulate l’8 ottobre scorso dal sostituto della Dda Fabrizio Monaco e dalla collega della Procura ordinaria Federica Rende. Ne hanno ottenute sedici, con il riconoscimento del reato di traffico di influenze illecite, il più importante, ipotizzato sin dall’inizio.
