Legami mafia-politica: con Berlusconi, Martelli, Dc e Radicali.

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Con Silvio Berlusconi (quindi Forza Italia), con Claudio Martelli (quindi i Socialisti), «e per tanti anni prima» con quelli della Democrazia Cristiana, e con il partito dei Radicali («a cui inviavamo i vaglia per sostenere economicamente le loro battaglie»): la mafia in Sicilia è da sempre in sintonia con la politica. Un concetto che ha ribadito ieri in Corte d’Assise a Reggio il pentito Pasquale Di Filippo, testimone nel processo «’Ndrangheta stragista» nato dall’inchiesta della Procura distrettuale antimafia di Reggio che punta a fare luce sulla stagione degli attentati ai Carabinieri, consumati a Reggio a cavallo tra il 1993 e il 1994 in sinergia tra le ’ndrine reggine e Corleonesi.