Sentenza di primo grado ribaltata, quindi non più assoluzione «per non aver commesso il fatto» ma condanna a 3 anni di reclusione, in appello, per l’ex consigliere comunale di Terme Vigliatore Vincenzo Tamburello, per il processo “Concussio”. È questo il passaggio clamoroso della sentenza di secondo grado che si è registrata ieri pomeriggio a Messina, per la vicenda delle infiltrazioni mafiose dei clan di Mistretta e San Mauro Castelverde con richieste estorsive all’impresa Pegaso di Brolo, che nel 2015 era impegnata nei lavori di restauro della Fiumara d’Arte.
