Emilia Barrile torna in libertà dopo quasi 2 anni e 5 mesi.

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Per due anni, quattro mesi e venti giorni sottoposta a misura di custodia cautelare. Un’eternità agli arresti domiciliari, senza poter uscire da casa, tranne in occasione delle udienze in Tribunale. Adesso, Emilia Barrile è una donna libera. Il più bel regalo di Natale è stato “recapitato” ieri dall’avvocato Salvatore Silvestro, che le ha comunicato la decisione della Corte d’appello (presidente Francesco Tripodi, consiglieri Daria Orlando e Luana Lino) di accogliere l’istanza depositata qualche giorno fa. Un’ottima notizia, dopo il bicchiere mezzo pieno della condanna dimezzata all’esito dell’udienza di secondo grado: dagli 8 anni e 3 mesi di reclusione ai 4 anni.