Cinque ergastoli e una condanna a 20 anni di reclusione: è la sentenza del Gup di Catania, Marina Rizza, nel processo, celebrato col rito abbreviato, per l’omicidio di Salvatore Leanza, detto “Turi paredda” (“Salvo padella”), assassinato il 27 giugno del 2014 a Paternò, nell’ambito di una faida mafiosa.
