Natale Platania, chiamato a riferire sui sospetti degli investigatori, ha precisato che era l’unico responsabile del deposito e ha subito negato ogni eventuale coinvolgimento la sua sicurezza è, però, venuta meno allorquando nella struttura ha fatto ingresso il cane antidroga “King”, del Nucleo cinofili di Nicolosi, che col suo istruttore ha subito puntato l’intercapedine di un muro, dal cui interno i carabinieri hanno poi estratto una busta contenente sette involucri per complessivi 200 grammi cocaina in pietra, purissima, che avrebbe consentito di ricavare, a detta dei militari, 1100 dosi con un introito di circa 60.000 euro.
