Undici condanne con riduzioni di pena e sette assoluzioni. Quadro in parte ribaltato nel processo sulla “Operazione Beta” celebrato dinnanzi alla sezione penale della Corte di Appello di Messina, alleggerito rispetto alla sentenza del 9 ottobre 2018 del Gup Carmine De Rose. Esclusa per tutti dell’aggravante (sesto comma dell’articolo 416-bis c.p.), sul reimpiego di profitti illeciti in attività proprie così come l’estorsione Giannetto, uno dei reati simbolo.
