Era la terza inchiesta scaturita dal giro d’usura dell’eredità del costruttore Marino, ed eravamo nel 1999. E a ben dodici anni di distanza solo nella serata di ieri s’è avuta la sentenza di primo grado, decisa dalla prima sezione penale del tribunale presieduta da Attilio Faranda. Già il rinvio a giudizio si era registrato a distanza dall’apertura dell’indagine, nell’aprile del 2004. In ogni caso ieri sera il processo di primo grado s’è chiuso formalmente con cinque condanne e due assoluzioni, anche se un imputato è deceduto.
