“Carthago 2″ sette condanne. Giovanni Nizza condannato a 7 anni

A casa del santapaoliano Rosario Lombardo, al viale Biagio Pecori­no a Librino, si tenevano summit mafiosi diversi anni fa. Incontri tra boss che dovevano organizza­re le piazze di spaccio catanesi a seguito di pentimenti e latitanze, che avevano piegato il potere cri­minale dei Nizza. E, così, nono­stante i domiciliari l’uomo d’ono­re di Cosa nostra – secondo alcuni pentiti – Saro u Rossu (così è chia­mato Lombardo nella malavita) ha cercato di farsi strada affian­cando Marcello Magri nella ge­stione della droga e delle estorsio­ni. Le intercettazioni captate nell’appartamento sono diventate il filo rosso che ha unito tutti i tas­selli dell’inchiesta Carthago 2, scattata nel 2017.