I 21 arresti, la droga, i 4 fratelli catanesi e i legami con la mafia: i particolari del blitz Slot Machine

La droga, tanta droga, gli arresti, i soldi, il sequestro delle attività economiche finanziate col traffico di stupefacenti. C’è tanta “roba” nell’operazione “Slot Machine” della Guardia di Finanza di Catania che questa mattina – su delega della Procura della Repubblica etnea –  ha fatto scattare un blitz nelle province di Catania, Siracusa, Trapani e Palermo che ha portato in carcere ben 21 persone, accusate, a vario titolo, dei delitti associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico organizzato di sostanze stupefacenti, aggravato dall’aver agito con metodo mafioso, detenzione e commercio di stupefacenti, autoriciclaggio e reimpiego di proventi illeciti nonché trasferimento fraudolento di valori e detenzione di munizioni. Nell’ambito dell’operazione è stato disposto il sequestro (finalizzato alla confisca) di 11 attività economiche (punti scommesse, autonoleggi, negozi, concessionarie di auto), di 13 beni immobili (7 fabbricati e 6 terreni) in provincia di Catania e di 50 rapporti finanziari/depositi.