Viale Grimaldi, le vedette, i pusher, il bunker: così funzionava la piazza dello spaccio

Un controllo maniacale del territorio che aveva trasformato Viale Grimaldi, la storica Fossa dei Leoni riconducibile al Clan Cappello, in una fiorente piazza di spaccio. I carabinieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito una ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Catania su richiesta della DDA etnea con 14 provvedimenti cautelari. Tutti sono indagati a vario titolo, di detenzione e vendita di sostanze stupefacenti e di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. L’indagine è stata denominata “Fossa dei Leoni II”. La piazza di spaccio, suddivisa su due turni, uno dalle 09:00 alle 18:00 e uno dalle 18:00 alle 22:00, garantiva agli acquirenti l’acquisto di crack, cocaina e marijuana, sostanze stupefacenti per le quali pusher e vedette utilizzavano veri e propri “nomi in codice” quali “camicie” per la cocaina, “crackers” per il crack e “giubbotto” per la marijuana.