Scoperchiata la rete di fornitori di droga dei pusher stranieri di San Berillo. Ieri mattina è scattato il secondo capitolo dell’operazione Safe Zone, che lo scorso mese ha portato all’arresto di diversi spacciatori di origine africana. Le misure, sei in carcere e due obblighi di dimora, sono state eseguite dalla squadra mobile e dal commissariato Centrale. Gli indagati sono accusati a vario titolo di spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini, coordinate dalla Procura, si sono svolte, negli ultimi mesi del 2024, attraverso il costante monitoraggio eseguito con sistemi di telecamere piazzate nella zona del quartiere San Berillo Vecchio. L’attività investigativa ha consentito di documentare l’operatività di una piazza di spaccio e di ricostruire la fase della vendita della droga, gestita principalmente dagli stranieri.
