Il patto tra le tre mafie in Lombardia c’è stato. L’ufficio gip/gup di Milano ha voluto dare una breve anticipazione delle motivazioni della sentenza del processo abbreviato “Hydra”, che è stata emessa ieri sera. Il gup ha riconosciuto «l’operatività sul territorio lombardo di un’associazione costituita da singoli soggetti, alcuni dei quali già in passato ricondotti giudiziariamente alle cosiddetta mafie storiche (cosa nostra, camorra, ‘ndrangheta) e altri comunque collegati a tali soggetti, che ha esercitato la propria capacità intimidatoria determinando condizioni di assoggettamento e di omertà sulla collettività mediante il ricorso alla violenza e alla minaccia». E gestendo «l’attività di cessione delle sostanze stupefacenti (cocaina, hashish, marijuana) ed inserendosi nella realtà economica locale con proprie società le cui attività erano finalizzate principalmente all’attività di riciclaggio di denaro proveniente da precedenti illeciti».
