Un vasto traffico di droga gestito attraverso giovani spacciatori, alcuni incensurati, e il contributo di vecchi personaggi della criminalità messinese, una volta vicini allo storico clan del villaggio Cep. È quanto emerso dall’indagine della Direzione distrettuale antimafia di Messina diretta dal procuratore Antonio D’Amato, che all’alba di ieri è sfociata nell’esecuzione di 15 misure cautelari: 12 arresti in carcere e 3 ai domiciliari. Contestati, a vario titolo, l’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e numerosi episodi di acquisto e cessione di droga.
