“Arangea bis”, chiesti dalla Procura 351 anni di carcere per i 23 imputati

Sono 351 gli anni di carcere richiesti dalla procura antimafia nei confronti dei 23 imputati coinvolti nell’inchiesta denominata “Arangea bis”. Il procedimento in corso davanti al gup distrettuale di Reggio Calabria Cristina Foti riguarda gli imputati che hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato. Non solo narcotraffico nell’impianto accusatorio: tra le ipotesi di reato che hanno già registrato il parere del Tribunale del riesame con una pioggia di rigetti dei ricorsi degli indagati colpiti da misura cautelare, l’accusa di essere stato un gruppo criminale con disponibilità di armi, e nello specifico detenzione, porto e vendita o offerta in vendita di armi da sparo, corte e lunghe, comuni e da guerra. Quattro le parti offese: ministero della Salute, Viminale, Regione Calabria e Città metropolitana.