Dovranno scontare pene che vanno da un massimo di 11 anni fino a 7 anni di reclusione le cinque persone arrestate dalla Squadra Mobile in esecuzione dei provvedimenti definitivi di condanna emessi dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello. I cinque provvedimenti sono stati emessi a seguito della recente decisione della Corte di Cassazione che ha rigettato quasi tutti i ricorsi, ad eccezione di una posizione per la quale è stato disposto il rinvio per un nuovo processo. Ha quindi reso definitive le condanne disposte nell’ambito del processo scaturito dall’operazione “Acquarius”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, sullo spaccio di droga gestito dal gruppo Mazza-Ubertalli nei rioni di Mangialupi e Gazzi.
