Omicidio Mattarella, il procuratore De Luca non esclude la «pista nera»

Il procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca non esclude che la pista nera per l’omicidio di Piersanti Mattarella, possa essere un’ipotesi da percorrere. Boccia la collaborazione di Alberto Lo Cicero e tiene a precisare che la procura nissena non è pilotata. Lo ha fatto nel seguito della sua audizione in Commissione nazionale antimafia. «La pista nera – ha affermato De Luca – non rimane totalmente esclusa» nella lettura di alcune dinamiche di Cosa nostra, «ci sono delle vicende come l’omicidio Mattarella e anche quella di Paolo Bellini, che meritano sicuramente ampia riflessione e approfondimento. In riferimento al delitto Mattarella, su cui non abbiamo competenza, devo dire che è una tragica vicenda che merita tutti gli sforzi profusi dalla Procura di Palermo. È un materiale magmatico in relazione al quale è necessario ogni sforzo della magistratura».