Una parrucchiera abusiva, di fatto usuraia. A scoprirla sono stati i carabinieri del Reparto territoriale di Gela a cui una vittima dopo l’incendio della macchina si è rivolta raccontando di essere stata strozzata dalla donna. Un sistema di usura che andava avanti – secondo quanto accertato – dal 2016. Secondo l’indagine la donna applicava tassi d’usura fino al 68%. “La donna – ha detto il procuratore di Gela Salvatore Vella – pagava dai 100 ai 500 euro per i danneggiamenti alle vittime”. Durante le perquisizioni in casa della strozzina sono stati rinvenuti 162mila euro in contanti, in più il libro mastro dell’usura.
