Processo al clan Libri di Cannavò. Assolto il presunto capo Nino Caridi

Un’assoluzione eccellente – Antonino Caridi, considerato tra i vertici della storica e potente ’ndrina Libri e genero del defunto capo ’ndrangheta Domenico Libri – tre pene rideterminate e ridotte rispetto alla precedente sentenza d’appello annullata dalla Corte suprema di Cassazione ed una sola pena confermata. Ed ancora l’esclusione dell’aggravante mafiosa, di aver agito nell’ottica e con l’obiettivo di sostenere l’attività delle cosche. Nel processo-bis “Libro nero” (il filone con rito abbreviato) spicca inevitabilmente l’assoluzione di Antonino Caridi, uomo forte del clan che spadroneggia non solo nella roccaforte Cannavò ma anche nell’area della cintura urbana sud della città, San Giorgio Extra-Pio XI-Boschicello-Modena e Ciccarello. Nei suoi confronti la Corte d’Appello ha dichiarato la perdita di efficacia della misura cautelare dell’obbligo di dimora.