“Naumachia”, Riesame scarcera Lizzio: così cambiano gli assetti della droga a Librino

Simone Lizzio è tornato libero. Il Tribunale del Riesame di Catania, dopo l’annullamento con rinvio della Cassazione, ha dichiarato l’inefficacia dell’ordinanza applicata la scorsa estate nell’operazione “Naumachia”. Una sorta di concatenazione di reati a catena ha determinato una retrodatazione dei termini che ha portato alla scarcerazione del giovane che era già stato coinvolto nell’inchiesta Malerba. Entrambe le indagini sono state condotte dai carabinieri. Lizzio non è un nome di calibro. Si occupa di spaccio a Librino. Precisamente al viale Moncada 10.  Era collegato al gruppo di Giuseppe Pistone e Sam Privitera (oggi collaboratore) dei Nizza, organico ai Santapaola-Ercolano.