Antonio Bruno, detto “Tonino”, il presunto referente al Nord delle cosche di Isola Capo Rizzuto è finito a processo. E insieme a lui sono stati rinviati a giudizio anche le altre 14 persone (che hanno optato per il rito ordinario), tra cui il boss di Papanice Mico Megna, coinvolte nell’inchiesta “Folgore-Blizzard” della Direzione distrettuale antimafia contro il clan Manfredi-Nicoscia. Lo ha stabilito ieri il giudice per le udienze preliminari di Catanzaro, Piero Agosteo, il quale ha accolto la richiesta che è stata ribadita in aula dal pubblico ministero della Dda. Per loro il dibattimento inizierà il 7 maggio davanti al Tribunale di Crotone. Mentre altri 8 imputati hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato (che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena). E tra quest’ultimi figura l’ipotizzato capo della ‘ndrina, Pasquale Manfredi, alias “Scarface”, il figlio di Mario assassinato nel 2005.
