L’inchiesta su mafia e sanità. I rapporti tra Iacolino e Vetro

Dopo la decisione dei giudici del Riesame di inammissibilità del ricorso dell’ex dg del Policlinico Salvatore Iacolino per avere indietro i circa 90mila euro sequestrati a casa sua, e la conferma del carcere per il mafioso e massone favarese Carmelo Vetro e per il dirigente regionale Giancarlo Teresi, l’inchiesta è a un punto di svolta. Ed è l’ennesima inchiesta su mafia e sanità coordinata dal capo della Procura di Palermo Maurizio de Lucia e dall’aggiunto Vito Di Giorgio. Agli atti della vicenda, dopo la discovery degli atti, c’è anche il decreto di sequestro preventivo sui circa 90mila euro di Iacolino deciso dal gip Filippo Serio su richiesta della Procura, che l’ha tramutato da probatorio in preventivo appunto.