Colpo finale alle nuove leve della cosca Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto capeggiata da Salvatore Arena, detto “caporale”, e al ceppo “pecorari” dei Mannolo di San Leonardo di Cutro, impegnati in un giro di traffico e spaccio di stupefacenti. La Cassazione ha reso definitive le 42 condanne comminate dalla Corte d’appello di Catanzaro il 16 ottobre 2024 nell’ambito dell’inchiesta “Golgota” della Dda. La Suprema Corte, tra ricorsi delle difese rigettati e inammissibili, ha inflitto la pena più elevata, 20 anni di carcere ciascuno, a Santo Claudio Papaleo, Antonio Nicoscia, Antonio Sestito e Giuliano Mannolo.
