Quattro anni dopo il verdetto di primo grado (esattamente il 4 luglio 2022) ribaltata la sentenza di condanna per tre imputati del processo “Bellu lavuru 2”. La Corte d’appello di Reggio (presidente Gianfranco Grillone, giudici consiglieri Giuseppe Perri e Elvezia A. Cordasco) ha assolto il capocantiere della società Condotte, Pasquale Carrozza (difeso dall’avvocato Sergio Laganà con la collaborazione dell’avvocato Giuseppe Zampaglione), Giuseppe Altomonte (difeso dall’avvocato Antonino Curatola), l’imprenditore Antonio Clara (difeso dall’avvocato Giuseppe Di Rienzo). Per tutti e tre assoluzione con formula piena, «perchè il fatto non sussiste». Procura generale e difesa, rappresentata dall’avvocato Basilio Pitasi, hanno concordato la pena a 7 mesi di reclusione per Terenzio Antonio D’Aguì: per i giudici la pena è in continuazione con la condanna inflitta con la sentenza parallela divenuta definitiva.
