La procura generale di Palermo ha chiesto la condanna dei sette imputati nel processo d’appello dell’operazione «Xydi», l’inchiesta su una rete di complicità tra mafia e apparati dello Stato. Al centro l’ex ispettore di polizia Filippo Pitruzzella e i suoi rapporti con il mafioso Giancarlo Buggea e la compagna Angela Porcello, all’epoca avvocato penalista. I magistrati Giuseppe Fici e Carlo Lenzi hanno proposto una riduzione di pena per Pitruzzella da 12 anni e un mese a 8 anni, riconoscendo le attenuanti generiche: «È credibile che facesse indagini per conto suo ma ha favorito il clan». Conferma della condanna a 22 anni per il boss ergastolano Giuseppe Falsone, che avrebbe usato Porcello per trasmettere dal 41 bis messaggi e direttive.
