La Corte d’Appello di Reggio Calabria ha messo un punto decisivo nel processo d’appello bis dell’operazione “Selfie”, pronunciando una sentenza che cambia in modo significativo il quadro accusatorio portato emerso a seguito dell’inchiesta condotta dai Carabinieri del Gruppo Locri e della Compagnia di Bianco. All’esito della camera di consiglio, il collegio presieduto da Gianfranco Grillone e dai consiglieri Giuseppe Perri ed Elvezia Antonella Cordasco, ha infatti escluso l’esistenza dell’associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, accogliendo le tesi sostenute dal collegio difensivo composto, tra gli altri, dagli avvocati Guido Contestabile, Antonio Femia, Alessandro Bavaro, Alberto Schepis, Vincenzo Nobile e Giovanni Scarfò. Una decisione che va ad incidere sull’impianto accusatorio originario e che ha portato i giudici a rivedere in modo sostanziale le posizioni degli imputati.
