A marzo avevano chiesto tutti e ventitré il giudizio abbreviato per avere lo “sconto” di un terzo della pena. E ieri mattina al processo “Gerarchia” sul clan di Mangialupi, al secondo step dell’udienza preliminare davanti al gup Nunzio De Salvo, è stata la sostituta della Distrettuale antimafia Antonella Fradà a chiedere 23 condanne, tutte molto pesanti.
