Gli interessi pretesi a fronte di un prestito di 30 mila euro concesso nel 2016 erano lievitati sino ad oltre 400 mila euro, con un tasso anno applicato del 257%. Vittima un professionista di Mistretta che, sfiancato dalle continue ed esorbitanti richieste di denaro, ha deciso di presentare una denuncia ai carabinieri consentendo di avviare l’inchiesta e far scattare l’incontro che alla fine ha portato all’arresto del 76enne Stefano Muratore, originario di Pettineo, finito in manette per l’accusa di usura. Ad eseguire l’arresto sono stati i militari dell’Arma della Compagnia di Mistretta a conclusione di un’articolata attività investigativa attraverso cui si è giunti alla consegna pilotata del denaro ed al successivo arresto in flagranza di reato. Il 76enne è stato infatti intercettato e fermato subito dopo aver intascato sei assegni bancari, per un importo complessivo di 11 mila euro, che erano stati poco prima consegnati dalla vittima, oggetto di reiterate e gravi minacce, a titolo di pagamento di una parte degli smisurati interessi usurari accumulati nel tempo.
