La diffusione della relazione redatta dalla Prefettura ha reso noto in modo dettagliato le ragioni che hanno condotto allo scioglimento del Comune di Francofonte per condizionamento e infiltrazione di tipo mafioso. Il documento conclusivo, trasmesso al ministero dell’Interno a seguito di un’approfondita attività ispettiva durata sei mesi al Palazzo Municipale, delinea un quadro analitico e documentato in merito alle ingerenze della criminalità organizzata nelle dinamiche amministrative dell’ente locale. L’indagine della Commissione d’accesso ha messo sotto la lente d’ingrandimento l’operato della macchina burocratico-politica, evidenziando una contiguità tra settori dell’amministrazione e gli interessi economici del clan Nardo-Sambasile, storica articolazione territoriale della cosca catanese Santapaola-Ercolano.
