Trenta chili di cocaina ogni quindici giorni. O, se preferite, sessanta chili di cocaina in un mese. Se era questo fra il 2009 e il 2010 il «volume d’affari» del clan Cappello-Bonaccorsi, non c’è da stupirsi che i «Carrateddi» di Iano Lo Giudice fossero, in quegli anni, il gruppo criminale più forte dell’intera provincia.
