Un vasto traffico di sostanze dopanti e farmaci clandestini, capace di rifornire palestre e circuiti paralleli in tutta Italia, è stato smantellato dai Carabinieri del Nas di Firenze al termine di una complessa indagine coordinata dalla Procura di Pistoia. C’è anche la città delle Terme tra i centri urbani finiti nel mirino dell’operazione antidoping scattata all’alba di ieri tra la Toscana e la Calabria. Carlo Verta, classe 1990, è tra i nomi colpiti da misura restrittiva, insieme a un cinquantenne di Capannori (Lucca), sottoposto, invece, all’obbligo di firma. Secondo quanto hanno ricostruito gli investigatori, l’uomo originario di Doria, popolosa frazione di Cassano allo Ionio, parrebbe essere indicato come il principale canale di approvvigionamento e avrebbe gestito l’importazione e la distribuzione di farmaci anabolizzanti privi di autorizzazione all’immissione in commercio (Aic), spesso provenienti dall’estero.
