Assoluzione definitiva per il brigadiere milazzese Giuseppe Sottile

Si chiude definitivamente la complessa vicenda giudiziaria che ha coinvolto il brigadiere della Guardia di Finanza Giuseppe Sottile, 55 anni di Milazzo, all’epoca dei fatti quando furono contestate le accuse in servizio a Reggio Calabria. I giudici della seconda Sezione della Corte di Cassazione hanno infatti dichiarato inammissibili i ricorsi presentati contro la sentenza di assoluzione che è stata pronunciata dalla Corte d’Appello di Messina nel settembre del 2024, confermando in via definitiva l’esito favorevole deciso nel giudizio di secondo grado. La vicenda trae origine dall’ottobre del 2020, quando al brigadiere della Guardia di Finanza Giuseppe Sottile venne notificata un’informazione di garanzia per l’ipotesi di estorsione in concorso con Emanuele Laganà e Demetrio Laganà, due fratelli calabresi di Reggio Calabria, con precedenti giudiziari. Seguirono perquisizioni e sequestri, fino all’adozione, il 21 settembre 2022, di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Barcellona Giuseppe Sidoti.