Catania, i retroscena del blitz antidroga Villascabrosa: anche un cliente pestato per vendetta dal nipote di “Turi u turcu”

Alessandro Carambia, detto “Pipi”, avrebbe avuto un ruolo “alla pari” con Emanuele Napoli nell’organizzazione criminale disarticolata dai carabinieri di Catania nel “blitz Villascabrosa”. Il nipote d’arte – lo zio è Salvatore Carambia “Turi u turcu”, in più indagini indicato come un trafficante di droga nell’orbita del clan Cappello-Bonaccorsi – avrebbe avuto però funzioni tradizionali sullo spaccio su “strada”. Da una parte avrebbe “raccolto” le lamentele dei clienti, ma dall’altra non avrebbe perdonato alcuni errori. Come quando un “povero” acquirente sarebbe stato fermato dagli investigatori che stavano monitorando la piazza di spaccio e al quale avrebbero chiesto notizie sulla droga trovata nelle tasche. Stabile, uno dei pusher, nel 2021 è finito ai domiciliari e per gli indagati la colpa sarebbe stata del compratore-sbirro.