La “terza famiglia” mafiosa di Adrano è stata scoperta grazie a una cimice piazzata dagli investigatori di Messina in un’auto presa in prestito da Francesco Lombardo nel 2018. Alcune conversazioni sono finite in un’annotazione degli investigatori peloritani che hanno inviato a Catania. E da lì, incrociando i verbali dei pentiti adraniti Nicola Amoroso e Valerio Rosano, i poliziotti della Squadra Mobile e del Commissariato puntano i riflettori su Cristian Lo Cicero, figlio di un vecchio esponente dei Santangelo però rimasto ucciso, che nel 2015 (almeno così raccontano i collaboratori) è tornato dalla Germania e avrebbe creato un gruppo legato a doppio filo ai Mazzei (detti Carcagnusi) di Catania.
