«Con la truffa dei vitelloni oltre 100 milioni di lire».

Processo,operazione,Nebrodi,dichiarazioni,pentito,Marino,Gammazza,Messina

In uno dei nuovi verbali Marino Gammazza ha ricostruito più in dettaglio l’appartenenza al gruppo mafioso dei Batanesi e la sua affiliazione. Ecco alcuni stralci: «Faccio parte dell’associazione mafiosa detta dei “Batanesi” dal 1996-1997, inizio a far parte di detta associazione in occasione di una truffa organizzata in quel periodo, ai danni della Agea, per l’allevamento di vitelloni, ideata da Bontempo Scavo Savaltore detto “frecciolina” poi deceduto per leucemia, Bontempo Scavo Antonino detto “cunigghiu”, Cammarata Michele, con l’appoggio di mio cognato Barbagiovanni Carmelo e Bontempo Sebastiano “biondino”».